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Perdite urinarie, le cause più diffuse per le donne

L'incontinenza urinaria è un disturbo che colpisce prevalentemente le donne, anche molto giovani: basti pensare che alcuni casi riguardano donne con meno di 30 anni. Le cause delle perdite di urina nelle donne sono diverse; tra questi ci sono fattori legati all'anatomia femminile e altri derivanti da cause genetiche o da uno stile di vita non corretto. Anche il parto naturale e la menopausa possono influire sul problema, il primo perché stressa in maniera importante la regione pelvica, la seconda perché il calo degli estrogeni influisce sulla tonicità del pavimento pelvico.

Molte donne soffrono di perdite involontarie di urina, un problema non grave per la salute ma che provoca un grande disagio. Chi ne soffre, tende a limitare le proprie attività e la propria vita sociale per il timore di trovarsi in una situazione di imbarazzo.

Cause dell'incontinenza urinaria femminile: gravidanza e parto

Per le donne una delle principali cause dell'incontinenza urinaria è legata alla gravidanza e al parto. Questi eventi mettono a dura prova la muscolatura del pavimento pelvico, che potrebbe faticare a ritrovare la sua tonicità, soprattutto se i parti naturali sono più di uno. 
Per prevenire e/o alleviare questo disturbo è possibile eseguire regolarmente gli esercizi di Kegel, che hanno lo scopo di rinforzare i muscoli del pavimento pelvico.

Cause delle perdite di urina per le donne: età e menopausa

Il problema dell'incontinenza femminile si verifica nella maggior parte dei casi dopo i 60 anni, anche se possono soffrirne anche persone giovani: in alcuni casi, infatti, il disturbo si manifesta addirittura prima dei 30 anni.
Con l'avanzare dell'età è più facile che si verifichi un rilassamento dei muscoli e del tessuto del pavimento pelvico, soprattutto dopo la menopausa: il calo degli estrogeni, infatti, è responsabile della perdita di tonicità del tono muscolare a livello pelvico.

Infezioni, malattie e danni nervosi tra le cause dell'incontinenza

Tra i fattori che possono causare il verificarsi di perdite di urina ci sono anche infezioni del tratto urinario. La più diffuse e conosciute sono la  cistite e la cistite interstiziale, che provocano dolore al basso ventre, bruciore durante la minzione, necessità di urinare frequentemente e, in alcuni casi, perdite di urina.
Anche alcune malattie possono causare l'incontinenza: un esempio è il diabete, che se non trattato può causare episodi di incontinenza, ma anche alcune patologie croniche o neurologiche possono dare luogo a perdite di urina: tra queste ci sono tumori al cervello, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson e spina bifida.
Lesioni da trauma o derivanti da operazioni chirurgiche, infine, possono interrompere del tutto o in parte la comunicazione sensoriale tra il cervello e i nervi responsabili del controllo della vescica, con la conseguente problematica dell'incontinenza.

Incontinenza femminile, le cause legate allo stile di vita

Non sempre l'incontinenza urinaria ha una causa patologica: alcuni fattori legati allo stile di vita possono influire su questo fastidioso disturbo. Tra questi ci sono l'assunzione di caffeina, di bevande gassate o di alcuni tipi di alimenti, il fumo e l'assunzione di alcune categorie di farmaci.
Anche la scarsa attività fisica influisce sul problema, perchè contribuisce all'aumento del peso corporeo, che è tra gli elementi che favoriscono l'insorgere dell'incontinenza urinaria.

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