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Sintomi iniziali dell'andropausa: quali sono e cosa fare

Avete superato i 50 anni e vi sentite affaticati e nervosi, avete problemi a dormire e un calo di interesse nei confronti dell'attività sessuale? Ci sono molte cause diverse che possono determinare questi disturbi, ma potrebbero anche essere i sintomi iniziali dell'andropausa, cioè del lento e graduale calo degli ormoni maschili che subisce ogni uomo a partire dai 50 anni circa.  

Sintomi iniziali del calo di ormoni maschili, a che età?

Come abbiamo già detto, i sintomi iniziali dell'andropausa possono essere avvertiti già a partire dai 40-50 anni di età sebbene il massimo di incidenza tra i 65-70 anni di età. Si tratta di un processo molto lento e graduale, che può durare anche decenni, al punto che molti uomini non si accorgono nemmeno dell'inizio del calo del testosterone e di altri ormoni coinvolti in questo processo, come ad esempio gli ormoni tiroidei.

Come riconoscere i sintomi iniziali dell'andropausa

Riconoscere l'inizio dell'andropausa può non essere semplice: non esiste un test apposito e un basso livello di testosterone nel sangue non è sufficiente a formulare una diagnosi certa; anche i sintomi iniziali del calo di ormoni maschili sono variegati e coinvolgono diversi ambiti della funzionalità corporea. Vediamo i principali:

cambiamenti nella sfera sessuale: di solito è proprio a causa di questo tipo di disturbi che si ricorre all'aiuto di un medico. Possono manifestarsi rallentamento della fase eccitatoria e dell'erezione, calo della libido e della fertilità, attività sessuale ridotta, eiaculazione debole e minor volume dell'eiaculato, piacere ridotto nell'orgasmo. 

Questi sintomi non si presentano in maniera improvvisa ma graduale, tanto da essere spesso imputati al normale processo di invecchiamento.

cambiamenti a livello fisico: tra i sintomi iniziali dell'andropausa si possono annoverare anche riduzione della massa muscolare, obesità addominale, eccessivo sviluppo della mammella maschile (ginecomastia), riduzione della densità ossea, pelle più sottile, perdita dei peli del corpo.

cambiamenti nel sistema cardiocircolatorio e nervoso: in questo caso i sintomi comprendono sudorazione, insonnia e disturbi del sonno, nervosismo e vampate di calore.

cambiamenti nell'umore: in questo ambito si possono verificare diminuzione del senso di benessere, irritabilità, senso di stanchezza, scarsa energia mentale e fisica, piccole perdite di memoria a breve termine, riduzione della concentrazione, scarsa autostima, insicurezza, depressione.

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